Sono le 12:30 quando gli Etna Vipers si schierano per la partenza. Dopo un veloce briefing il caposquadra, ruolo che a sorpresa viene coperto da Sgab, avvisa le due pattuglie che il primo obbiettivo è il casolare in fondo al vialetto.
I 4 membri della pattuglia Ranger dopo la comunicazione si avviano silenziosamente verso il caseggiato, assicurano il perimetro e danno l’ Ok alla pattuglia Delta che subito dopo arriva al punto d’incontro.
Ox , alla guida dei Rangers, lancia un fumogeno che in pochi secondi oscura la visibilità all’interno del casolare; l’irruzione viene effettuata con estrema velocità, casolare bonificato ed informazioni recuperate.
Sgab impartisce i nuovi comandi indicando la posizione del primo vero obbiettivo della missione. I ragazzi del team Ranger senza perdere troppo tempo avanzano, seguiti a non molta distanza dai Delta.
Avvistato l’obbiettivo, Ox posiziona la pattuglia lungo il perimetro del campo e da il via libera ai Delta, che rassicurati dalla copertura, conquistano il primo obbiettivo.
In lontananza Domenico scorge un campo minato che come da indicazioni deve essere sminato; bene, solito schieramento e via! Le due pattuglie avanzano. Tutto liscio come l’olio finora, anche troppo!! Qualcosa non convince. La squadra sembra aver percepito quello che avverrà da lì a pochi minuti…
Infatti il silenzio viene interrotto dal fuoco di un cecchino che con precisione colpisce Salvo. I restanti membri della pattuglia rispondono al fuoco cercando di trovare riparo, ma inesorabilmente da ben tre zone diverse del campo, iniziano ad arrivare raffiche che paralizzano per oltre trenta lunghissimi minuti la squadra. La fase di stallo viene interrotta con un’azione delle due pattuglie coordinata da Vanny.
L’interdizione avversaria risulta fatale per un Ranger e tre Delta, ma il campo è stato sminato e ben 4 cecchini sono stati messi fuori gioco.
Dopo un veloce controllo, il caposquadra, per evitare ulteriori perdite, decide di ripercorrere passo passo la strada che riporta i restanti cinque membri della squadra nei pressi del casolare. A questo punto viene localizzato il traliccio elettrico, indicato sulla mappa come secondo obbiettivo della missione. Tanto per cambiare la zona è completamente allo scoperto e si rischia di esporsi al fuoco dei cecchini. Tony si lancia in avanguardia mentre gli altri due Rangers “Dany e Benny” arroccati dietro un muretto, cercano di dargli fuoco di copertura.
Sgab e Kain nel frattempo prendono una decisione che probabilmente si rivelerà di vitale importanza per il buon esito della missione; insieme risalgono il vialetto che porta al casolare, conquistando una posizione che consente l’individuazione e l’eliminazione di un cecchino ormai pronto a far fuoco sul Ranger. Tony incurante del pericolo corso, lancia una raffica che elimina l’ultimo dei nemici in difesa del traliccio.
Il tempo precedentemente perso è stato recuperato, non resta che andare verso il terzo obbiettivo. Tre membri della squadra si dirigono verso la zona Est del traliccio mentre altri due più defilati si dirigono a Nord/Ovest.
Ben presto Sgab localizza un campo minato, ma la fitta vegetazione che sovrasta il perimetro non sembra promettere niente di buono; il tempo passa… bisogna sminare il campo. Kain fa il primo passo ma arrivato in prossimità delle mine viene colpito! Benny risponde al fuoco mentre Dany avanza silenziosamente a Nord/Est mimetizzandosi nella fitta vegetazione, ma l’abile sniper con un colpo ben preciso mette fuori gioco anche Benny. Le vittime sono due e il cecchino non è stato ancora localizzato; questa fase di gioco mette a dura prova i ragazzi che comunque sembrano non demordere.
Sgab via radio chiede a Dany di fermarsi, contemporaneamente Tony lancia una serie di raffiche e finalmente lo sniper fa l’errore di rispondere al fuoco non accorgendosi di Dany che da destra scarica la raffica vincente.Solo tre ragazzi sono ancora in gioco ed il tempo a disposizione è veramente poco.
Decifrato il codice segreto trovato addosso al cecchino e sminato il campo, i ragazzi risalgono il pendio Nord del bosco a distanza di otto metri l’uno dall’altro cercando di non lasciare nulla al caso.
Dopo alcuni minuti, Tony individua in lontananza l’ultimo check point, ma subito dopo aver comunicato la posizione ai compagni, un colpo singolo lo mette fuori gioco.
Fortunatamente Dany individua il cecchino facendo partire una raffica che non lascia scampo allo sniper.
Rimasti solamente in due, Sgab e Dany recuperano l’esplosivo e dopo aver ricontrollato la mappa, si dirigono verso la rampa di lancio missili. Direzione Sud/Ovest, si dividono lungo i due fianchi del pendio boscoso cercando di coprirsi a vicenda ma le zone di campo da attraversare sono troppo grandi per essere bonificate bene ed il tempo a disposizione sta per scadere. Ormai sfiniti arrivano all’ultimo campo minato che viene bonificato con estrema velocità.
Sgab, il caposquadra, scorge la grande struttura dei due missili ma la paura di ulteriori sniper li costringe ad una minuziosa bonifica della zona; l’arbitro da il tempo, 87 minuti sono passati, Sgab sotto un’attenta copertura di Dany piazza l’esplosivo alla base dei due missili, dopo pochi secondi la detonazione decreta la fine della missione! E’ stata dura ma ce l’abbiamo fatta!!
CLASSIFICA FINALE

1) Etna Vipers (CT)

2) Diavoli dell'Etna (CT)

3) Legionari dell'Etna (CT)

4) Black Lotus (CT)

5) The Big Red One (ME)

6) Pitbulls (PA)

7) Vedove nere (ME)